5 - Logo
Quando dovete inviare un logo al grafico, per un particolare
progetto, assicuratevi di mandarne uno molto molto piccolo e
possibilmente in GIF o in JPG (per come inviarlo fate riferimento ai
punti #1 e #2).
Adesso potreste pensare che sia abbastanza ma se veramente volete
minacciare la sua stabilità mentale, fate del vostro meglio per
inviare il logo applicato sopra uno sfondo che lo renda difficile da
ritagliare. Sfondi bianchi o neri sono da evitare, in quanto rapidi
da eliminare in Photoshop.
Appena il grafico avrà finito di lavorare con quel logo in bitmap,
ditegli che vi serve più grande.
Il tocco di classe, utilizzato dai campioni in questo sport, è quello
di consegnare al grafico un oggetto con già stampato il vostro logo,
non il file. E possibilmente un oggetto in cui il logo sia il più
piccolo possibile e riprodotto su superfici curve (penne o tazze)
oppure con una finitura che renda difficile la semplice scansione
(fazzoletti di carta, biglietti da visita su carta goffrata,
mousepad, o addirittura da un fax di scarsa qualità che vi sarete
inviato appositamente).
Se avete bisogno di un logo creato appositamente per voi, buttate giù
uno schizzo su un fazzoletto di carta. O, ancora meglio, fatelo fare
al vostro nipote di 9 anni. Fare lo schizzo non deve prendervi più di
5 minuti: non dovete certo fare qualcosa di dettagliato o facile da
capire perchè meno il grafico capisce cosa volete, più facilmente
potrete chiedergli cambiamenti dopo che ci avrà lavorato su un bel po'.
Non accettate mai il primo logo. Non accettate mai nemmeno il nono
logo, se è per questo. Fategli fare quante più modifiche potete:
colori, font e clipart. Chiedetegli di inserire una foto nel logo.
Bordi in rilevo. Sfumature. Comic Sans. e quando sarà alla decima
proposta, ditegli che la vostra preferita è la seconda che vi ha
mostrato. Lo so, è dura, ma ricordate che i grafici sono la causa
principale del cancro al seno nelle donne di mezza età.
6 - Scelta delle parole
Quando gli descriverete ciò che volete in un progetto, assicuratevi
di usare termini che non significhino niente. Termini tipo "rendilo
più frizzante" o "potresti farlo più sbrilluccicoso?". "Vorrei un
design più figo" o "Preferirei della bella grafica, una grafica che,
sai, quando la guardi dici: Wow! Questa si che è bella!." sono altre
opzioni.
Non sentitevi carogne, siete nel giusto. É un vostro preciso dovere,
in quanto nelle notti di luna piena, i grafici, si trasmutano in lupi
mannari.
Quando dovete scrivere i testi da inserire nella brochure, nel
catalogo o nel sito, iniziate con brio, davanti a lui, e prendetevi
tutto il tempo che volete. Starvi a guardare, con le mani in mano,
mentre potrebbe intanto lavorare ad altri progetti, è un bel colpo
basso. A metà del testo arenatevi, fingete di non sapere come
proseguire e dopo vari tentativi, durante i quali dovete ignorare
assolutamente qualunque suggerimento, anche buono, possa darvi il
grafico stesso, concludete con un "Dai, questi testi li puoi
completare anche tu, poi magari, li modifichiamo".
1 commento:
Fantastico!
cmq ora che non faccio più la grafica ti assicuro che ci vuole sempre tanta pazienza, anche negli altri lavori! non sentirti solo!!!
Laura A
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